Indubbiamente è il momento del made in Italy per Paesi arabi. Recentemente i nostri italianissimi stilisti , una collezione di abiti per donne musulmane da abbinare ai relativi accessori (occhiali, gioielli e persino cosmetici), tutti rigorosamente della maison.
Anche se non è la prima (Dior già anni fa aveva lanciato una linea di haute couture per le signore islamiche), questa iniziativa di lanciare il made in Italy si innesta perfettamente nel mondo dei consumi dei Paesi del Golfo: Arabia Saudita, Libano, Bahrain, Oman, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi, Egitto e Giordania.
Che qui la moda del made in Italy sia molto richiesta ed apprezzata non è una novità, ma spesso non è così immediato raggiungere i consumatori (dal portafoglio ben nutrito) per la presenza di barriere burocratiche e culturali.

Per fortuna l’e-commerce nel Medio Oriente sta crescendo notevolmente. In questo clima nasce Italy’s Got Style, una piattaforma di moda made in Italy online in lingua araba destinata ai consumatori dell’area del Golfo, lanciata da Imad El Kanj. Questo giovane imprenditore (34 anni), dopo aver vissuto e studiato economia in Italia, nel 2010 attiva una start-up, ksitalia.com, “in cui offrivo consulenza a piccole medie imprese che volevano approcciare il Medio Oriente: questo mi ha consentito di viaggiare e di capire meglio la mentalità italiana e come unirla a quella araba. Durante i miei viaggi gli arabi mi chiedevano di portare borse o articoli di moda, che non c’erano o non erano ancora arrivati in Arabia Saudita. Girando per i centri commerciali inoltre ho notato che c’era un gap enorme tra firme di lusso e brand come H&M e Zara: non c’erano una serie di marchi italiani di fascia medio alta”.

Questa e-boutique di made in Italy si va quindi ad inserire nel segmento di mercato “scoperto”, proponendo abbigliamento e accessori di marchi italiani di fascia medio alta.
Credo però che la vera forza ed il successo di questa iniziativa stia nel team multicnasce Italy’s Got Style, una piattaforma di moda made in Italy online in lingua araba destinata ai consumatori dell’area del Golfoulturale – composto, oltre a El Kanj, da Cedric Foko e Valeria Bortone – una sorta di melting pot formato da giovanissimi esperti arabi e italiani specializzati nella moda, nel marketing online e nel mercato arabo.

La piattaforma (italygotstyle.com), in arabo così come il servizio clienti, è online in versione beta dal 14 dicembre e sarà perfezionata per il lancio il prossimo maggio 2016. Ad ogni buon conto, nonostante l’assenza di promozione, annovera già 20 mila utenti registrati.
Obiettivo: 50 milioni di euro di vendite entro il 2020. Un obiettivo ambizioso ma, come sostiene El Kanj “Basta pensare che il mercato arabo a livello di e-commerce totalizza 15 miliardi di dollari oggi e si stimano 65 miliardi di dollari nel 2020: la moda è il settore più in crescita nello shopping online. Oggi abbiamo 50 brand: si è iniziato con marchi piccoli di qualità per poi coinvolgere anche quelli più grossi. Tra gli ultimi brand con cui abbiamo concluso accordi ci sono Trussardi e Camomilla Italia, e siamo in trattativa con altre firme. Lavoriamo direttamente con le aziende, ed eliminando tutti gli intermediari commerciali possiamo offrire prezzi vantaggiosi”.

Trascurando tutti gli elementi da perfezionare – tra i quali tempi di consegna e strumenti di pagamento – ci sono grandi opportunità, perché si potranno successivamente inserire gli innumerevoli prodotti legati al Made in Italy eNasce Italy’s Got Style, una piattaforma di moda made in Italy online in lingua araba destinata ai consumatori dell’area del Golfod all’Italian style: oggetti di design, arredamento e cibo.

Il made in Italy per Paesi arabi. Ultima modifica: 2016-01-12T16:28:27+01:00 da Daniela Graziani