Performance da Rete Search, costi da Rete Display e approccio da Email Marketing: questo è il format pubblicitario targato Google degli annunci Gmail.

Gli annunci Gmail permettono di targetizzare gli utenti attraverso la selezione di:

  • parole chiave (contenute nella mail degli utenti target );
  • interessi degli utenti;
  • età, sesso, parental status (genitori o non genitori);
  • target geografico;
  • lingua;
  • dispositivo;
  • fasce Orarie e giorni

ed unendo questa strategia di segmentazione alle dinamiche dell’email marketing.

Altro tipo di targetizzazione è il “Customer Match” ovvero la possibilità di caricare il proprio data base di email (estratte dal proprio CRM o dal Sistema di Email Marketing come MailChimp, MailUp o altri) e raggiungere in questo modo coloro che sono già nostri clienti.

In media il 45-50% degli indirizzi email di un Data Base è appunto @gmail.com e su questi Google riuscirà a fare il match per intercettare in forma criptata, quindi anonima, il nostro utente per le Gmail Ads.

Per policy purtroppo non si possono targetizzare i Segmenti Inu00adMarket e non si può usare come canale di Remarketing, tuttavia attraverso una buona selezione delle variabili messe a disposizione negli annunci Gmail si può arrivare molto vicino all’uso in Remarketing per riattivare gli utenti o per fare cross-u00adselling o upu00adselling.

Gli annunci Gmail compaiono agli utenti in target, la sola impression non comporta alcun costo e si paga quando un utente decide di cliccare sull’Ad “aprendola”.

Ogni altra interazione sarà compresa in questo costo, quindi la pubblicità potrà essere:

  1. salvata: diventando una nostra mail a tutti gli effetti;
  2. inoltrata: come una vera mail, il che la rende a tutti gli effetti la prima Ad “Member Get Member” (creatività e dinamiche di gamification possono aprire scenari ancora inesplorati).

Per gli annunci Gmail versione Mobile (Smartphone + Tablet) può comparire solo 1 Ad per volta, mentre nella versione Desktop le Ads sono 2.

In entrambi i casi si trovano nella sezione “Promozioni” ed in questo modo non invadano con la pubblicità la cartella di utilizzo principale dove ci sono le conversazioni personali.

Oltretutto la sezione Promozioni contiene solitamente mail di buona qualità e Google ha il vantaggio di comparire sempre prima di tutti.

I Formati delle Ad Disponibili per gli annunci Gmail sono:

 

modelli annunci Gmail

  • Immagine GMail: u00ad il primo che vi compare a sinistra dopo aver aperto la galleria delle Ad ed aver scelto GMail.
  • Singolo Prodotto: u00adun’immagine un po’ più piccola che lascia spazio a Titolo, Descrizione e Call to Action oltre all’Immagine.
  • Multi Prodotto: u00adfino a 6 Immagini di Prodotto con propria descrizione e propria Call to Action che porta ad un singolo e specifico URL. Ottimo per eCommerce ma anche per multiservizi, destinazioni etc.
  • Catalogo GMail: u00adun mix fra Singola promozione e Multi Prodotto, ottimo per spingere un prodotto in particolare ma integrando anche accessori di quel prodotto o prodotti correlati.
  • HTML: u00adtra i formati di GMail Ads è quello che più si avvicina ad una vera mail fatta in HTML, con la possibilità di integrare video, chiamate ad un numero di telefono e la compilazione di un form tipico della Lead Generation.

È quindi importante capire come scrivere un annuncio Gmail per un sito B2B, considerando pregi e difetti:

  • vantaggi: la possibilità di lavorare su target così specifici permette di avere CTR molto elevati  e CPC relativamente bassi. Inoltre è possibile vedere metriche aggiuntive rispetto a qualsiasi Campagna Display come ad esempio i “Salvataggi da Gmail”, gli “Inoltri da Gmail” e i “Clic da Gmail sul sito web”.
  • Limiti: i clic effettivamente registrati da Adwords sono quelli relativi all’apertura dell’email e non all’annuncio; quelli relativi all’annuncio che portano al sito web sono molto minori ma comunque riportati nel pannello Adwords.

In conclusione i benefici per un’azienda B2B sono:

  • ampliamento del bacino di utenza;
  • nuovi Prospect;
  • Fidelizzazione dei clienti;
  • brand Awareness;
  • ulteriore copertura in termini di target.

 

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Come scrivere un annuncio Gmail per un sito B2B? Linee guida. Ultima modifica: 2017-04-05T11:00:00+01:00 da Ileana Somma