L’obiettivo di quest’articolo è di presentare alcune metriche che spiegano come misurare e analizzare i risultati del proprio blog.

Per mantenere un blog di qualità, è necessario andare oltre il contenuto e comprendere i risultati che questo contenuto sta portando alla nostra attività.

A differenza delle tradizionali azioni di marketing, le strategie di marketing digitale possono, e dovrebbero, essere misure volte a comprendere i risultati e in grado di lavorare sui loro miglioramenti.

E anche se pensiamo che i post del blog della nostra azienda siano di ottima qualità, bisogna comunque fare un’analisi per verificare che generino i risultati attesi.
Identifichiamo in questo post le metriche che si applicano meglio al nostro blog per il successo degli articoli e di quello che viene chiamato Inbound Marketing

Come misurare e analizzare i risultati del proprio blog

Come misurare e analizzare i risultati del proprio blog?

Attraverso:

  1. Numero di post
    Misurare il numero di post che pubblichiamo in un determinato periodo di tempo ci aiuta a controllare la produzione di contenuti e anche a pianificare il calendario e le richieste del mese successivo. Quando percepiamo che il numero è basso, è necessario organizzare meglio le richieste del mese in modo che non manchino contenuti.
  2. Numero di autori
    È il numero di autori che pubblicano nel blog. Si tratta di un dato importante da misurare mensilmente perché ci aiuta a capire l’impegno dei nostri collaboratori. Un basso numero di autori può indicare che vi è una mancanza di organizzazione nella domanda.
  3. Pageviews
    Sono le visualizzazione delle pagine in un sito Web o in un blog. Misurare le pageviews è importante per identificare, ad esempio, quali sono le pagine in cui gli utenti hanno più accesso al fine di migliorare le pageviews delle pagine i cui risultati non sono soddisfacenti.
  4. Utenti unici
    L’utente unico è il visitatore che se già è entrato in un determinato sito Web, ha un cookie installato sul suo computer che lo conterà come stesso visitatore in diverse occasioni. In questo modo, è possibile conoscere il numero di visitatori di un sito Web senza contare lo stesso utente più di una volta.
  5. Conversioni
    È il numero totale di conversioni generate da un post, sia tramite link che tramite pop-up. Queste conversioni variano e possono essere sia download sia iscrizioni nella newsletter.
  6. Tasso di conversione
    Il tasso di conversione è la percentuale di visitatori che convertono. Ad esempio, se un post ha 100 visitatori e 20 conversioni, significa che il tasso di conversione è del 20%. Qui è importante ricordare che non tutti i post saranno i re della conversione. Ma puoi applicare alcune tecniche per aumentare il tasso nel tuo blog.
  7. Tasso di rimbalzo
    Il tasso di rimbalzo, è un numero espresso in percentuale e indica i visitatori che hanno effettuato l’accesso a una singola pagina del sito Web della nostra azienda e che hanno abbandonato, senza continuare a navigare su una pagina successiva. Ogni volta che ciò accade, viene conteggiato un rifiuto.
  8. Traffico per canale
    Cerchiamo sempre di sapere da quale canale provengono i visitatori del blog in maniera tale da intervenire su quelli che hanno bisogno di essere ottimizzati.

Conclusione

Queste metriche dovrebbero essere analizzate settimanalmente e comunicate mensilmente alla Direzione Marketing. L’analisi dovrebbe rilevare dati generici (dell’intero blog) e specifici (di ogni post pubblicato mensilmente).
Oltre ad analizzare i risultati dei post ogni mese, è consigliabile analizzare anche il miglior post, indipendentemente dalla data di pubblicazione. In questo modo, saremo in grado di identificare quali post: generano il maggior traffico organico, hanno un tasso di conversione basso (o alto) e ottengono insights per future ottimizzazioni.

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Come misurare e analizzare i risultati del proprio blog?. Ultima modifica: 2018-08-02T13:30:46+00:00 da Sara El Jemli