L’Inbound Marketing e pubblicità per software gestionale consiste nella promozione di un prodotto o di un servizio attirando il consumatore tramite contenuti creati ad hoc e non tramite pubblicità tradizionale (pubblicità push).

L’intento è attirare l’attenzione senza interrompere e infastidire ed essere presenti nel momento in cui è il cliente stesso che ci cerca e ne ha bisogno.

Nuova metodologia di marketing questa che mira in primis ad attrarre, e successivamente fidelizzare ogni lead acquisito.

Campagne a pagamento su AdWords o su Facebook, gestione dei Social Media, Email e Content Marketing sono tutti strumenti che, se opportunamente integrati, costituiscono una strategia di Inbound Marketing e pubblicità per software gestionale efficace.

Le campagne PPC su motori di ricerca si possono definire inbound in quanto non cercano di convincere i clienti, ma intercettano i loro bisogni nel momento in cui essi li esprimono.

Per un piano di Inbound Marketing efficace bisogna in primis definire le buyer personas, cioè i profili di potenziali consumatori, individuandone caratteristiche, desideri, bisogni ed esigenze.

Parallelamente alla creazione delle buyer personas bisogna definire l’obiettivo principale che si vuole raggiungere: awareness del brand, acquisti su un e-commerce, aumento dell’efficacia della propria campagna di email marketing, ecc.

Con Inbound Marketing e pubblicità per sotfware gestionale l’azienda stimola l’interesse dei suoi potenziali clienti, coinvolgendoli con contenuti ed iniziative ritagliate specificamente sulla base dei loro interessi nelle varie fasi del funnel di conversione in cui si trovano.

Una volta attratti saranno loro stessi a ricordarsi e cercare l’azienda o i suoi specifici prodotti.

Fasi dell’Inbound Marketing

In base all’obiettivo prefissato, si andrà a lavorare su una specifica fase delle 4 caratterizzanti l’Inbound Marketing:

 

Inbound Marketing e pubblicità per software gestionale

 

  1. Attrarre: consiste nell’attrarre potenziali clienti tramite contenuti ad hoc. In questa fase assumono un ruolo significativo la creazione di un blog aziendale, l’ottimizzazione SEO, la definizione di un piano editoriale sui Social Media atto ad aumentare la partecipazione del proprio audience, la diffusione di eBook, White Paper o Infografiche utili per attirare ulteriore traffico e attenzione al proprio sito web.
  2. Convertire: è la fase in cui un potenziale cliente entra in contatto con l’azienda. Per questa fase, sarà necessario creare: delle Call To Action o inviti all’azione che invitano l’utente stesso a compiere una determinata azione obiettivo; delle Landing Pages, ossia delle pagine web in cui far atterrare l’utente dopo aver cliccato su un annuncio o su una Call To Action; una Thank You Page, cioè la pagina di ringraziamento, ed infine un Form di contatto per la raccolta dei dati necessari.
  3. Concludere: fase in cui bisogna trasformare i leads in clienti. Per far ciò, sarà necessario pianificare una campagna di email marketing che segua il lead fino alla conversione, combinato ad un CRM che faciliti la raccolta dei dati per ogni cliente.
  4. Fidelizzare: la fidelizzazione del cliente è una fase importane perché chi è soddisfatto del prodotto o servizio sarà un portavoce prezioso propenso a condividere la sua esperienza e le sue opinioni positive a chi ancora non conosce l’azienda. Il cliente deve quindi essere deliziato e coccolato con contenuti customizzati per chi ha già concluso un acquisto o richiesto un servizio, sia sui Social Media, grazie ai messaggi e ai commenti sulla pagina aziendale.

 

Scopri di più sull’Inbound Marketing. Scarica l’Ebook!

Inbound Marketing e pubblicità per aziende di software gestionale: quali idee?. Ultima modifica: 2017-08-05T14:11:04+00:00 da Ileana Somma