Nel mondo dell’intelligenza artificiale generativa, il modo in cui si formulano le richieste ai modelli linguistici può fare una differenza enorme nei risultati ottenuti. Questo processo si chiama prompting e rappresenta una delle competenze più importanti per sfruttare al meglio strumenti come ChatGPT, Claude o altri modelli AI.

Tra le tecniche più utilizzate troviamo zero-shot prompting e few-shot prompting. Entrambi permettono di guidare il modello nella produzione di contenuti, ma lo fanno in modo diverso e con vantaggi specifici.

Cos’è il prompting

Il prompting consiste nel fornire istruzioni chiare a un modello di intelligenza artificiale per ottenere una determinata risposta, è ‘arte di dare istruzioni precise all’AI per ottenere risultati ottimali.

Più il prompt è preciso e contestualizzato, più il risultato sarà coerente con l’obiettivo.

Nel contesto della creazione di contenuti, del customer service o dell’automazione dei processi aziendali, saper costruire prompt efficaci significa migliorare qualità, velocità e affidabilità delle risposte generate dall’AI.

Due delle tecniche più diffuse sono appunto lo zero-shot prompting e il few-shot prompting.

Zero-shot prompting: cos’è

Lo zero-shot prompting avviene quando si chiede al modello di svolgere un compito senza fornire esempi. In pratica si dà solo un’istruzione diretta.

Un esempio semplice potrebbe essere:

“Scrivi una descrizione di 100 parole per una cantina vinicola italiana specializzata in vini biologici.”

Il modello utilizza la propria conoscenza generale per generare la risposta richiesta.

Vantaggi dello zero-shot prompting

  • Velocità di utilizzo: non richiede preparazione o esempi.

  • Prompt più semplici: basta spiegare chiaramente il compito.

  • Ottimo per task generici: perfetto per brainstorming, idee creative o contenuti standard.

Svantaggi dello zero-shot prompting

  • Maggiore variabilità nei risultati.

  • Minor controllo sul formato finale.

  • Possibili interpretazioni errate del compito.

Per attività semplici o esplorative, lo zero-shot è spesso sufficiente. Tuttavia, quando servono risultati più precisi, entra in gioco un’altra tecnica.

Prompting Zero-Shot vs Few-Shot: la chiave per sbloccare l'AI nei tuoi progetti web

Few-shot prompting: cos’è

Il few-shot prompting consiste nel fornire al modello alcuni esempi di input e output prima di chiedere di eseguire il compito.

Ad esempio:

  • Esempio 1
    Input: descrizione di un ristorante vegano
    Output: breve testo promozionale
  • Esempio 2
    Input: descrizione di un bar specialty coffee
    Output: breve testo promozionale

Richiesta finale:
“Scrivi una descrizione promozionale per una gelateria artigianale.”

Grazie agli esempi forniti, il modello capisce meglio tono, struttura e stile desiderati.

Vantaggi del few-shot prompting

  • Maggiore precisione nei risultati.
  • Controllo sul tono e sul formato.
  • Riduzione delle ambiguità.

Svantaggi del few-shot prompting

  • Prompt più lunghi e complessi.
  • Tempo maggiore per la preparazione.
  • Necessità di esempi ben costruiti.

Zero-shot vs few-shot: quale scegliere?

La scelta tra zero-shot e few-shot dipende principalmente dall’obiettivo.

Lo zero-shot è ideale quando si vogliono ottenere rapidamente idee, contenuti generici o risposte a domande semplici. Il few-shot, invece, è più adatto a contesti professionali in cui serve coerenza stilistica, struttura precisa o replicabilità del risultato.

Per una web agency o un team marketing, il few-shot prompting può diventare uno strumento strategico per standardizzare la produzione di contenuti: descrizioni prodotto, articoli SEO, email marketing o copy pubblicitari.

Perché il prompting è una competenza chiave

Con l’espansione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali, il prompting sta diventando una vera e propria skill professionale. Saper dialogare con i modelli AI permette di:

  • aumentare la produttività nella creazione di contenuti
  • automatizzare attività ripetitive
  • migliorare la qualità dell’output generato
  • integrare l’AI nei flussi di lavoro digitali

In un contesto sempre più orientato all’automazione e alla generazione di contenuti su larga scala, comprendere tecniche come zero-shot e few-shot prompting rappresenta quindi un vantaggio competitivo concreto per aziende, marketer e professionisti del digitale.

La vera potenza? Combinarli: zero per idee, few per rifinitura.

Quale è il prompting più adatto a te?

Prompting Zero-Shot vs Few-Shot: la chiave per sbloccare l’AI nei tuoi progetti web. Ultima modifica: 2026-03-12T11:19:21+01:00 da Ileana Somma