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Codice di monitoraggio di Google Analytics: installiamolo!

Installare il codice di monitoraggio di Google Analytics

Per consentire a Google Analytics di raccogliere i dati di monitoraggio delle pagine di un sito web, una volta configurato adeguatamente l’account, le proprietà e le viste è necessario installare il tag di monitoraggio all’interno del sito.

Soltanto dopo aver installato sul sito il monitoraggio delle pagine di base sarà possibile visualizzare i dati nei rapporti di Google Analytics: vale la pena osservare che la visualizzazione dei dati nei rapporti potrebbe richiedere 24 ore dall’installazione del tag di monitoraggio di Google Analytics.

Per aggiungere il codice di monitoraggio di Google Analytics sono disponibili due diverse modalità:

L’utilizzo di Google Tag Manager, di cui abbiamo parlato in un altro articolo, per l’inserimento del codice di monitoraggio di Google Analytics di altri tag (come quelli delle conversioni di Adwords, del remarketing o di terze parti) è consigliato in quando la gestione e la configurazione futura dei tag è notevolmente semplificata.

Aggiunta del codice di monitoraggio di Google Analytics direttamente nel sito

Nel caso in cui si desideri aggiungere il codice di monitoraggio di Google Analytics direttamente nel sito sarà necessario avere accesso diretto al codice sorgente del sito web e intervenire manualmente nelle codifiche HTML delle varie pagine.

Una volta effettuato l’accesso all’account di Google Analytics è necessario selezionare la proprietà di interesse, fare clic su Informazioni sul monitoraggio e scegliere Codice di monitoraggio: lo snippet del codice di monitoraggio si trova in un riquadro contenente alcune righe di codice JavaScript identificate dai tag di apertura e chiusura <script> e </script>.

Ogni codice di monitoraggio di Google Analytics è caratterizzato da un ID univoco (del tipo UA-xxxxxx-xx) correlato alle singole proprietà: è quindi necessario fare attenzione a non confondere un codice di monitoraggio di una proprietà con quello di un’altra e evitare di utilizzare lo stesso codice per monitorare vari domini.

Una volta individuato lo snippet è necessario selezionarlo integralmente e copiarlo senza apportarvi nessuna modifica e incollarlo all’interno di tutte le pagine del sito (o di tutte le pagine che si intende monitorare) immediatamente prima del tag di chiusura </head>.

Strutturando il sito web in modo da avere un’intestazione costituita da un file incluso in tutte le pagine (ad esempio attraverso la funzione “include” di PHP) sarà sufficiente incollarlo in questo file per averlo a disposizione su tutto il sito; una buona pratica è anche quella di creare un file con il solo codice di monitoraggio di Analytics e usare la funzione “include” di PHP per includerlo nella corretta posizione delle pagine che costituiscono il sito.

Aggiunta del codice di monitoraggio usando Google Tag Manager

 

Se invece si sceglie di utilizzare Google Tag Manager è prima necessario creare il tag contenitore; tecnicamente lo snippet di codice di Google Tag Manager altro non è che un tag contenitore da inserire su tutte le pagine del sito web subito dopo il tag html <body>: tale snippet contenitore sostituisce tutti gli altri tag del sito rendendo il codice meno pesante e soprattutto svincolando chi si occupa di web marketing dalle attività tecniche dei webmaster (è necessaria la sola implementazione del tag contenitore).

Una volta che il tag contenitore di Google Tag Manager è stato aggiunto al sito, infatti, gli altri tag vengono aggiornati, aggiunti e gestiti direttamente dall’applicazione web di Google Tag Manager; chiaramente, qualora il sistema venisse implementato in siti in cui sono presenti altri tag, una volta correttamente impostati nell’interfaccia web di Google Tag Manager, sarà necessario eliminarli dal codice.

Una volta inserito il codice di Google Tag Manager nel sito (anche in questo caso è possibile inserirlo direttamente nel file di intestazione incluso nelle altre pagine oppure creando un file con il solo codice Google Tag Manager e usare la funzione “include” di PHP per includerlo nella corretta posizione delle pagine che costituiscono il sito) sarà sufficiente configurare su Google Tag Manager un tag di Google Analytics.

Dall’interfaccia di Google Tag Manager, quindi, aggiungere un nuovo tag, assegnargli un nome al tag e inserire l’ID di monitoraggio della proprietà nel campo obbligatorio.

Per individuare l’ID di monitoraggio di Google Analytics è sufficiente fare clic, nell’interfaccia di Analytics, su Home, espandere la cartella Account e individuare il codice UA-xxxxxx-xx in prossimità del Nome proprietà; in alternativa, l’ID di monitoraggio di Google Analytics, può essere trovato  in Amministrazione > Proprietà > Impostazioni proprietà o in Amministrazione > Informazioni di monitoraggio > Codice di monitoraggio.

Una volta configurato il tag sarà possibile pubblicare il tag contenitore e il monitoraggio di Google Analytics sarà attivo.

Nel video che segue sono riportati alcuni esempi sul funzionamento di Google Tag Manager e sulla configurazione del codice di monitoraggio di Google Analytics:

Verifica del funzionamento del codice di monitoraggio di Google Analytics

Per accertarsi che il sistema stia raccogliendo dati e visualizzarli nei rapporti, e quindi se il codice di monitoraggio di Google Analytics è correttamente installato esistono due modi:

Codice di monitoraggio di Google Analytics: installiamolo!. Ultima modifica: 2016-01-07T12:04:05+01:00 da Marco Biagiotti
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